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Rubriche -
Biologia Marina
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Domenica 06 Gennaio 2008 12:59 |
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Nome Comune: Spirografo Nome scientifico: Sabella Spallanzanii Tipo: Vermi Famiglia: Sabellidi Ordine: Serpuliformi Classe: Policheti
Lo spirografo ha un corpo cilindrico-vermiforme composto solitamente da oltre 300 segmenti, spesso assottigliato all'estremità posteriore, somigliante ad un tubo. Il tubo chitinoso, membranoso e flessibile di colorazione grigio-marrone fissato al substrato (sabbia, rocce, fango, etc) è incrostato di fango e vari organismi. L'estremità anteriore, chiamata corona branchiale, è composta da due lobi branchiali di cui uno molto sviluppato con tentacoli, simili a filamenti piumosi, disposti a spirale su più giri (fino a 6). Tale pennacchio fuoriesce dall'estremità anteriore del tubo è variopinto: bruno-giallastra striata di bianco, giallo, variabile da giallo chiaro a marrone scuro, marrone o viola, in casi rari può essere completamente bianco. Il tubo è solitamente grigiastro e viene costruito dall'animale stesso con diversi strati di muco indurito e mescolato a pezzi di substrato raggiungendo anche i 30 cm di lunghezza. Alla base della corona tentacolare, che può raggiungere anche i 20-30 cm di diametro, vi sono degli ocelli sensibili alle variazioni dell'intensità luminosa. I giovani si si differenziano perché hanno i due lobi branchiali non spiralati ed uguali. Lo spirografo si nutre per filtrazione, catturando con la sua corona branchiale plancton e particelle organiche in sospensione. La riproduzione è sessuata ed avviene tra giugno e ottobre. Le larve, dette trocofore, nuotano liberamente fino a fissarsi al substrato dove cominciano a sviluppare, uno dopo l'altro diversi metameri e lentamente crescono. Lo spirografo vive, nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale dal Mare del Nord al Marocco, su fondali rocciosi, substrati duri, praterie di posidonia e su fondali fangosi da pochi metri fino a 60 metri di profondità prediligendo le zone con corrente dove l'acqua trasporta le particelle in sospensione necessarie per la sua alimentazione.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Dicembre 2009 17:49 )
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