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Attrezzatura Subacquea
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Mercoledì 20 Febbraio 2008 18:27 |
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Un erogatore subacqueo ha lo scopo di ridurre ad un livello respirabile l'aria ad alta pressione contenuta nella bombola subacquea. L'erogatore subacqueo fornisce aria al subacqueo soltanto quando si inspira. In generale un erogatore subacqueo è composto da un primo stadio, collegato alla rubinetteria della bombola subacquea, e da un secondo stadio munito di boccaglio dal quale il subacqueo riesce a respirare.
Gli erogato ri subacquei moderni sono dei dispositivi semplicissimi ed affidabili, con solo alcune parti in movimento. Gli erogatori subacquei hanno due stadi, un primo stadio che si attacca alla bombola ed un secondo stadio che ha un boccaglio. L'aria ad alta pressione della bombola subacquea viene ridotta sequenzialmente in ciascun stadio dell'erogatore subacqueo. Il primo stadio riduce la pressione dell'aria contenuta nella bombola subacquea, solitamente tra 200 e 300 atm, ad una pressione intermedia di 7 - 10 atm al di sopra della pressione idrostatica circostante. Il secondo stadio riduce la pressione intermedia a quella necessaria per una comoda respirazione. La facilità di respirazione è la caratteristica più importante di un erogatore subacqueo. Indipendentemente dalla fabbricazione, tutti i moderni erogatori subacquei hanno una struttura di base simile. Il secondo stadio è simile ad una tazza coperta da una membrana (un semplice foglio di gomma). Altre parti del secondo stadio sono una leva che lavora su una valvola di entrata, un boccaglio ed una valvola di scarico. Quando si inspira, la membrana viene risucchiata verso l'interno ed apre la valvola di entrata abbassando la leva. Questo fornisce l'aria. Quando si smette di inspirare, la pressione dell'aria all'interno del secondo stadio dell'erogatore spinge la membrana verso l'esterno, liberando la leva e consentendo alla valvola di chiudersi. E' necessario notare che spingendo il pulsante di erogazione, è possibile controllare manualmente il flusso dell'aria in qualsiasi momento. Quando si espira, la valvola di scarico si apre e l'aria fuoriesce attraverso il baffo di scarico dell'erogatore. La valvola di scarico è una valvola di non ritorno che rimane chiusa quando non si espira, impedendo all'acqua di entrare nell'erogatore. Solitamente al primo stadio dell'erogatore subacqueo è collegato anche un manometro subacqueo che consente di stabilire la quantità d'aria disponibile all'interno della bombola subacquea. L'erogatore subacqueo ha anche un secondo stadio extra, chiamato fonte d'aria alternativa (fonti d'aria alternative possono anche essere parte del dispositivo di gonfiaggio/sgonfiaggio del GAV). La fonte d'aria alternativa si usa per semplificare la condivisione dell'aria con un altro subacqueo, nel caso dovesse essere necessario. Spesso la fonte d'aria alternativa può essere identificata grazie ad una frusta più lunga e ad un colore più brillante. L'erogatore subacqueo inoltre ha una frusta con un dispositivo di innesto rapido all'estremità libera. Questa frusta si collega al dispositivo di gonfiaggio a bassa pressione del GAV. Sebbene ci siano vari costruttori di erogatori subacquei, di fatto sono tutti costruiti con gli stessi materiali di base. Il primo stadio generalmente è fatto di ottone cromato ed anche il secondo stadio può essere fatto di ottone, plastica ad alta resistenza o con una combinazione di entrambi. Le parti come il boccaglio ed il baffo di scarico generalmente sono fatti di neoprene o silicone. Come affermato in precedenza, l'unica caratteristica più importante nella scelta di un erogatore subacqueo è la facilità di respirazione, sia inspirando che espirando. Nella scelta di un erogatore subacqueo è quindi necessario controllare i livelli di erogazione e la resistenza alla respirazione. E' consigliabile acquistare, insieme all'erogatore subacqueo, anche la fonte d'aria alternativa. Il sistema migliore è comunque quello di rivolgersi al proprio istruttore. A parte l'assemblaggio del sistema ARA (Autorespiratore ad Aria), un erogatore subacqueo nuovo non richiede alcuna preparazione particolare, oltre al collegamento degli accessori. Questo dovrebbe essere fatto da un professionista addestrato e sarà fatto al momento dell'acquisto. Come tutta l'attrezzatura, anche l'erogatore subacqueo deve essere risciacquato dopo ogni utilizzo, ma prima è meglio metterlo a bagno per un po di tempo e poi sciacquarlo con acqua corrente. Durante il lavaggio ed il risciacquo dell'erogatore subacqueo è necessario ricordare questi tre punti: - Assicurarsi di aver rimesso a posto il tappo di protezione del primo stadio
- Non usare acqua ad alta pressione per il risciacquo, ma solo acqua che scorre dolcemente
- Non premere il pulsante di erogazione durante il risciacquo, poiché questo potrebbe aprire la valvola interna del secondo stadio e far entrare l'acqua lungo la frusta fino al primo stadio
Durante il risciacquo, l'acqua dovrebbe essere fatta scorrere in tutti i fori del primo stadio (eccetto la parte interna ad alta pressione protetta dal tappo) e all'interno del boccaglio del secondo stadio. E' una buona precauzione attaccare l'erogatore subacqueo alla bombola dopo il risciacquo e spurgare brevemente dal secondo stadio per espellere qualsiasi eventuale quantità d'acqua entrata accidentalmente nel primo stadio. E' importante tenere pulito l'erogatore subacqueo da sabbia, fango e detriti. Quando si ripone o si mette in borsa l'erogatore subacqueo, è importante far fare alle fruste delle ampie e dolci curvature al fine di evitare un loro danneggiamento. Evitare di tirarle quando l'erogatore subacqueo è collegato alla bombola subacquea. E' meglio riporre l'erogatore subacqueo in posizione orizzontale piuttosto che appeso per uno stadio o per una frusta. Una parte importante della manutenzione dell'erogatore subacqueo include una revisione fatta da uno specialista, almeno una volta l'anno. Lavandolo, risciacquandolo e riponendolo correttamente e con una revisione annuale, l'erogatore subacqueo dovrebbe garantire molti anni di affidabile funzionamento.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Dicembre 2009 00:24 )
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