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Rubriche -
Attrezzatura Subacquea
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Mercoledì 16 Gennaio 2008 02:00 |
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Il giubbotto ad assetto variabile, o GAV, è un sacco espandibile che può essere gonfiato e sgonfiato per regolare l'assetto. I GAV moderni possono essere gonfiati a bocca o meccanicamente con l'aria contenuta nella bombola subacquea, per aumentare il galleggiamento del subacqueo. Per diminuirne il galleggiamento, il GAV deve essere sgonfiato per mezzo di speciali valvole di scarico d'aria o tubi corrugati. Il GAV è un pezzo obbligatorio dell'attrezzatura per tutte le immersioni subacquee. Si usa per fornire, in superficie, assetto positivo per riposarsi, nuotare o fornire assistenza ad altri. Sott'acqua, il GAV consente di mantenere un assetto neutro a qualunque profondità, semplicemente aggiungendo o togliendo aria.
I tre modelli base di GAV sono: - GAV a collare
- GAV a montaggio posteriore
- GAV a jacket
Il GAV a collare è simile in apparenza ad un giubbotto di salvataggio e si indossa da sopra la testa. Il GAV a montaggio posteriore rimane dietro l subaqueo, ed il GAV a jacket si indossa come una giacca senza maniche, con una parte del GAV sul davanti ed una parte sulla schiena del subacqueo. Oggigiorno, il GAV a Jacket è il modello più popolare. Indipendentemente dal modello, un GAV ha cinque caratteristiche che sono necessarie per l'immersione con ARA (Autorespiratore ad Aria): - Deve contenere una quantità d'aria sufficiente per dare al subacqueo ed alla sua attrezzatura un buon galleggiamento in superficie.
- Deve avere un tubo corrugato di gonfiaggio/sgonfiaggio con ampio diametro, in modo che l'aria possa essere facilmente scaricata.
- Dovrebbe avere un sistema di gonfiaggio a bassa pressione per poterlo gonfiare lentamente e direttamente con l'aria della bombola. Il sistema di gonfiaggio a bassa pressione dovrebbe essere facile da localizzare e da usare.
- Deve avere una valvola di sovrappressione per prevenire la rottura in caso di accidentale gonfiaggio eccessivo.
- Dovrebbe avere una conformazione e delle rifiniture che ne permettano una comoda vestizione e gli impediscano di arrivare sul collo quando è sgonfio.
Il GAV dovrebbe adattarsi al meglio sul corpo. Altre caratteristiche desisderabili del GAV includono una tasca portaoggetti, un fischietto per la comunicazione di superficie, dei trattieni fruste ed utili anelli per l'attacco di attrezzatura accessoria. I GAV moderni sono costruiti nel tipo a doppio sacco e in quello monosacco. I GAV a doppio sacco consistono in una camera d'aria interna (generalmente fatta di poliuretano), che trattiene l'aria, e in un sacco esterno - un guscio di nylon che protegge la camera d'aria interna da tagli, forature ed abbrasioni. Il modello monosaco generalmente è fatto con un tessuto rivestito in gomma che serve a trattenere l'aria e resistere ai tagli, alle forature ed abrasioni. Entrambi i tipi di GAV sono molto popolari e (purchè i materiali siano duraturi ed antistrappo ) nessuno dei due ha un chiaro e definitivo vantaggio sull'altro. I GAV richiedono un'attenta regolazione per una corretta vestizione. Quando un GAV è troppo largo, può spostarsi scomodamente sul corpo. Anche se è troppo stretto sarà scomodo, in modo particolare quando è completamente gonfio. Se il GAV è un modello a jacket o un modello a montaggio posteriore, prima di regolarlo conviene attaccarlo alla bombola. Col GAV sgonfio, effettuare una stima dei cinghiaggi, allungandoli o accorciandoli come necessario. Poi facendosi aiutare ad indossare il GAV mettere bene a punto la regolazione finchè il GAV si adatta comodamente, consentendo movimenti laterali e di piegarsi comodamente in avanti. Infine, gonfiare il GAV. Anche quando è completamente gonfio, il GAV non dovrebbe essere stretto. E' comunque consigliato seguire un Corso Subacqueo Open Water Diver per ottenere le giuste indicazioni nell'utilizzo del GAV. Il miglior GAV è quello che calza come un guanto e non si sposta lateralmente quando è collegato alla bombola. Il miglior modo per provare un GAV è quello di indossare anche la muta per testare la corretta regolazione di cinture e spallacci che devono essere sufficientemente lunghi per garantire variazioni di taglia o di muta. Esistono vari modelli di GAV, alcuni permettono di poter inserire la zavorra in tasche appositamente studiate per questo compito, altri hanno la possibilità di installare schienalini in acciaio che permettono quindi di integrare parte della zavorra sul GAV stesso. In qualunque caso il miglior GAV è quello che si adatta correttamente al corpo del subacqueo e che sia adeguato al tipo di immersione che si intende effettuare. Il sistema migliore per acquistare un GAV resta sempre quello di farsi consigliare dal proprio istruttore. Oltre a risciaquarlo, asciugarlo e riporlo lontano dal sole diretto, il GAV necessita di altre due considerazioni per la manutenzione: - Non solo l'esterno, ma anche l'interno del GAV deve essere lavato con acqua dolce, (per lavare l'interno, riempirlo per circa un terzo con acqua attraverso il tubo corrugato e gonfiare il resto con aria. Agitare l'acqua all'interno, poi drenarla completamente attraverso il corrugato).
- Riporre il GAV parzialmente gonfio.
Alcuni GAV possono richiedere una manutenzione speciale per i loro meccanismi. Seguire i suggerimenti del manuale d'uso fornito dal costruttore.
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 11 Dicembre 2009 13:12 )
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